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Attività 2009
Bilancio di fine stagione
Ormai a bocce ferme, posso
provare a tirare le somme di questo 2009.
Due 100 miglia trail portate a termine, e due ultra stradali
concluse anzitempo. Già questo è un dato interessante e
degno di essere considerato per il futuro. Esistono
corridori forti che riescono ad andare benissimo sia su
strada che nei trail, ma la maggior parte dei podisti di
basso livello riesce ad esprimersi decentemente solo in una
delle due specialità. Io appartengo decisamente ai trailers,
e le mie incursioni sull’asfalto sono sempre state molto
sofferte. In verità, quest’anno in gara ho sempre patito:
Western States e Mont Blanc sono state finite in tempi più
alti del previsto, e con una sofferenza inattesa. Però
almeno sono giunto al traguardo, con tanta determinazione e
pazienza. Mentalmente ho sopportato bene le difficoltà, e di
questo ne sono contento. Ho finito queste due gare
importanti, e il tempo impiegato passa in secondo piano.
La Nove Colli Running era un obiettivo secondario, e quando
ho visto che pativo troppo il caldo ho preferito lasciar
perdere, senza grossi rimpianti. Alla Spartathlon mi è
dispiaciuto di più fermarmi, ma il dolore al piede mi
impediva ormai di correre, e per restare nei tempi imposti
non basta camminare velocemente! L’arrivo alla statua di
Leonida resta ancora un obbiettivo che mi attira, ma
probabilmente se ne parlerà più in là nel tempo, se avrò la
fortuna di poter continuare ancora a lungo a frequentare
l’ambiente delle ultra.
Oltre a queste posso contare la 100 km di Seregno, diciamo
un bell’ allenamento lungo, e la 24 ore di Gastein sugli
sci, partita male e finita decentemente, con 10.500 metri di
dislivello.
Tutto sommato sono soddisfatto. Speravo di fare meglio la WS
e l’ UTMB, e magari di finire la Spartathlon, ma in fondo la
stagione non è andata male. La soddisfazione per i traguardi
raggiunti è stata notevole, e anche i due ritiri sono state
belle esperienze, che meritavano di essere vissute.
25/26 settembre Spartathlon
246 km da Atene a Sparta DNF
Pur con l’impegno e la
volontà, nemmeno stavolta sono riuscito a raggiungere
Sparta.
Già prima della gara sapevo di avere poche possibilità a
causa dell’allenamento carente: la tendinite del tibiale
anteriore sinistro mi ha tenuto fermo a lungo quest’estate,
e quei pochi allenamenti che sono riuscito ad effettuare li
ho svolti in montagna, pensando alla Western States ed al
Mont Blanc. Negli ultimi 4 mesi ho corso solo un “lungo” da
30 km in pianura, decisamente niente rispetto a quanto
sarebbe necessario.
In gara sono partito molto cauto, al limite del tempo
massimo. Al 3° check point avevo solo 3 minuti di vantaggio,
ma sono rimasto tranquillo col mio ritmo blando. Il
passaggio alla maratona in 4.20′ (20′ di anticipo) e a
Corinto, 81° km in 9 ore (30′ dal limite) andavano bene.
Dopo il 110° km, però, un dolore al piede destro, alla base
del 5° metatarso, mi impediva di correre. Una pastiglia di
antiffiammatorio mi ha permesso di riprendere il mio ritmo,
e così è andata bene per circa 4 ore. Poi, però, il dolore è
tornato. Per continuare avrei dovuto ricorrere ad aiuti
chimici, ma essendo solo alla 20^ ora di gara non mi
sembrava il caso di pensare di prendere pastiglie ogni 4 ore
fino al traguardo, quindi almeno altre 4. Così ho deciso di
arrivare fin dove sarei riuscito a stare nei tempi
stabiliti, anche se l’andatura rallentava sempre più perché
la corsa era troppo dolorosa e dovevo procedere al passo. Al
km 156, a metà della salita più impegnativa del percorso,
sono giunto al check point con 5 minuti di ritardo: senza
grandi patemi d’animo ho consegnato il pettorale e sono
salito sul bus. Mancavano ancora 90 km, e continuare sotto
effetto di antinfiammatori sarebbe stato una scelta
pericolosa. Il piede fa ancora male a 4 giorni di distanza,
e zoppico a camminare: non oso pensare come potrebbe essere
se avessi voluto fare altri 90 km!
I limiti esistono, e a volte ci si sbatte il muso contro
brutalmente. La Spartathlon è una gara crudele, che esige
tantissimo: anche podisti molto più forti di me hanno
purtroppo dovuto ritirarsi per problemi vari.
In ogni caso sono contento di averci perlomeno provato. E’
stata un’altra bella esperienza, sia per la corsa in sè che
per le persone incontrate.
Un bel sms, ricevuto dopo il ritiro, mi ricordava che “le
sfide non si vincono né si perdono: si affrontano!”.
www.spartathlon.gr
28/30 agosto
Mont Blanc
166 km 9400
metri dislivello
41.47'
760° su 1383 classificati e 2300 partenti
Sono arrivato al traguardo, e
questo è l’importante. Purtroppo non è stata una bella gara per
me. Sono andato bene fino ad Arnuva, circa a metà percorso, poi
ho cominciato ad avere problemi. Vesciche ai piedi, quadricipiti
esauriti, ma soprattutto una stanchezza generale che mi impediva
di correre persino nei tratti più facili. Così, tracinandomi
avanti penosamente, ho percorso la seconda metà della gara, con
anche un paio di soste per dormire. D’altra parte, andare avanti
era l’unica opzione disponibile, non ho mai pensato al ritiro:
avevo un sacco di tempo a disposizione, e sapevo che potevo
arrivare anche in condizioni pessime. E così è stato.
Ci ho provato, a fare una bella prestazione, e nelle prime 18
ore ci stavo anche riuscendo; poi è andata come è andata.
SI FA QUEL CHE SI PUO’!!!
L’importante è provarci!
E poi, come mi ha suggerito
Gianni, "Il tempo è sempre relativo, mentre il traguardo è
assoluto!".
www.ultratrailmb.com
27/28 giugno Western States
100 miglia trail in California
Ce l'ho fatta! Fino al 70°
miglio è andato tutto bene, ma gli ultimi 50 km sono stati
un calvario!
28.35' 165°
classifica
resoconto
foto
23 maggio
Nove Colle Running
Niente da
fare alla Nove Colli Running: fin dal primo metro ho fatto
una fatica esagerata a causa del caldo torrido. Non sono
riuscito ad alimentarmi né ad idratarmi a sufficienza. Sul Ciola,
al km 70, ho preferito abbandonare. Non era giornata per me! Complimenti
ai 34 podisti che sono riusciti a tagliare vittoriosamente il traguardo, superstiti di
un'edizione epica!
www.novecollirunning.it
2 maggio La TRANSEUROPE FOOTRACE è
transitata da Rovereto, nel lungo viaggio verso Capo Nord: è
stato un piacere seguire (in bici) i podisti e chiacchierare
un po' con loro. I miei complimenti a tutti coloro che
stanno vivendo con fatica il loro sogno!!!


19 aprile
Oetzi Alpin Marathon
4.54'37"
109° assoluto su 186 classificati (101°
uomini, 41° over 40)
Bella
gara, varia e divertente. Ed anche faticosa, più del
previsto! Ho impiegato 12' più che nel 2007, ma sono
soddisfatto ugualmente. Forse aver usato la bici solo 3
volte quest'anno ha contribuito al tempo alto nella frazione
in MTB... E magari aver corso 45 km il mercoledì prima della
gara ha lasciato un po' di stanchezza nelle gambe... Ma
va bene così, la Oetzi meritava comunque di essere corsa!
classifica
www.oetzi-alpin-marathon.com
5 aprile
Traversata dei
Colli Euganei
5.07'40"
58° su 300 classificati 42 km
di percorso, 2000 metri di dislivello Fango scivoloso in
abbondanza! Forse non era il posto migliore per una
scampagnata in compagnia di Giovanni e Marco, ma alla fine è
stata comunque una giornata piacevole, e sicuramente un buon
allenamento!
22 marzo
100 km di
Seregno
10.58'14"
102° su 172 classificati
Mi sono preparato poco per
questo evento, ed ho sofferto questa carenza. Ma d'altra
parte questa gara doveva essere solo l'inizio della mia
stagione podistica, e come esordio non è stato male! Fino al
70° km è andato tutto bene, poi i quadricipiti hanno
cominciato a lamentarsi! Da lì in poi riuscivo a correre
solo brevi tratti, quindi dovevo alternare corsa e cammino per
tenere sotto controllo il dolore. Nei 5 km finali ho cercato
di dare tutto per cercare di concludere sotto le 11 ore, e
stringendo i denti ci sono riuscito. La gara è stata ben
organizzata, ed un sincero ringraziamento va a tutti i
volontari per il loro aiuto ed incoraggiamento! Peccato,
invece, per l'assoluta indifferenza del pubblico lungo le
strade! Il percorso non offriva scorci particolarmente
interessanti, se non il Parco di Monza. Comunque è stata una
bella occasione di ritrovo con tanti altri ultramaratoneti.
Complimenti anche a Marco, che ha concluso qui la sua prima
100 km, trovando anche il tempo di scattare tante belle
foto.
classifica l'arrivo
vedi le foto di Marco
www.centokmseregno.com
7/8 marzo
Gastein 24
24 ore di ski-alp in Austria
10.510 metri di dislivello
positivo 16° su 40
partecipanti
Per come era cominciata è
andata fin troppo bene!
resoconto
classifica
www.gastein24.at
8 febbraio
Maratona di Verona
3.47'
438° su 956 classificati
Una bella passeggiata attorno a
Verona! Voleva essere un allenamento, e così è stato. Dopo aver
corso così poco negli ultimi 4 mesi è andata fin troppo bene! Il
piede sinistro dava fastidio, ma mi ha permesso di arrivare al
traguardo in buone condizioni, ed è proprio quello che mi
interessava verificare. L'avvicinamento alle Grandi Corse è
cominciato!
www.veronamarathon.it
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