ULTRA RUNNING    by Flavio Dalbosco

 

NEWS  '09

Hardrock 2007: autoscatto a Grant Swamp Pass
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Attività  2009

Bilancio di fine stagione

Ormai a bocce ferme, posso provare a tirare le somme di questo 2009.
Due 100 miglia trail portate a termine, e due ultra stradali concluse anzitempo. Già questo è un dato interessante e degno di essere considerato per il futuro. Esistono corridori forti che riescono ad andare benissimo sia su strada che nei trail, ma la maggior parte dei podisti di basso livello riesce ad esprimersi decentemente solo in una delle due specialità. Io appartengo decisamente ai trailers, e le mie incursioni sull’asfalto sono sempre state molto sofferte. In verità, quest’anno in gara ho sempre patito: Western States e Mont Blanc sono state finite in tempi più alti del previsto, e con una sofferenza inattesa. Però almeno sono giunto al traguardo, con tanta determinazione e pazienza. Mentalmente ho sopportato bene le difficoltà, e di questo ne sono contento. Ho finito queste due gare importanti, e il tempo impiegato passa in secondo piano.
La Nove Colli Running era un obiettivo secondario, e quando ho visto che pativo troppo il caldo ho preferito lasciar perdere, senza grossi rimpianti. Alla Spartathlon mi è dispiaciuto di più fermarmi, ma il dolore al piede mi impediva ormai di correre, e per restare nei tempi imposti non basta camminare velocemente! L’arrivo alla statua di Leonida resta ancora un obbiettivo che mi attira, ma probabilmente se ne parlerà più in là nel tempo, se avrò la fortuna di poter continuare ancora a lungo a frequentare l’ambiente delle ultra.
Oltre a queste posso contare la 100 km di Seregno, diciamo un bell’ allenamento lungo, e la 24 ore di Gastein sugli sci, partita male e finita decentemente, con 10.500 metri di dislivello.
Tutto sommato sono soddisfatto. Speravo di fare meglio la WS e l’ UTMB, e magari di finire la Spartathlon, ma in fondo la stagione non è andata male. La soddisfazione per i traguardi raggiunti è stata notevole, e anche i due ritiri sono state belle esperienze, che meritavano di essere vissute.

 

25/26 settembre    Spartathlon       246 km da Atene a Sparta     DNF

Pur con l’impegno e la volontà, nemmeno stavolta sono riuscito a raggiungere Sparta.
Già prima della gara sapevo di avere poche possibilità a causa dell’allenamento carente: la tendinite del tibiale anteriore sinistro mi ha tenuto fermo a lungo quest’estate, e quei pochi allenamenti che sono riuscito ad effettuare li ho svolti in montagna, pensando alla Western States ed al Mont Blanc. Negli ultimi 4 mesi ho corso solo un “lungo” da 30 km in pianura, decisamente niente rispetto a quanto sarebbe necessario.
In gara sono partito molto cauto, al limite del tempo massimo. Al 3° check point avevo solo 3 minuti di vantaggio, ma sono rimasto tranquillo col mio ritmo blando. Il passaggio alla maratona in 4.20′ (20′ di anticipo) e a Corinto, 81° km in 9 ore (30′ dal limite) andavano bene. Dopo il 110° km, però, un dolore al piede destro, alla base del 5° metatarso, mi impediva di correre. Una pastiglia di antiffiammatorio mi ha permesso di riprendere il mio ritmo, e così è andata bene per circa 4 ore. Poi, però, il dolore è tornato. Per continuare avrei dovuto ricorrere ad aiuti chimici, ma essendo solo alla 20^ ora di gara non mi sembrava il caso di pensare di prendere pastiglie ogni 4 ore fino al traguardo, quindi almeno altre 4. Così ho deciso di arrivare fin dove sarei riuscito a stare nei tempi stabiliti, anche se l’andatura rallentava sempre più perché la corsa era troppo dolorosa e dovevo procedere al passo. Al km 156, a metà della salita più impegnativa del percorso, sono giunto al check point con 5 minuti di ritardo: senza grandi patemi d’animo ho consegnato il pettorale e sono salito sul bus. Mancavano ancora 90 km, e continuare sotto effetto di antinfiammatori sarebbe stato una scelta pericolosa. Il piede fa ancora male a 4 giorni di distanza, e zoppico a camminare: non oso pensare come potrebbe essere se avessi voluto fare altri 90 km!
I limiti esistono, e a volte ci si sbatte il muso contro brutalmente. La Spartathlon è una gara crudele, che esige tantissimo: anche podisti molto più forti di me hanno purtroppo dovuto ritirarsi per problemi vari.
In ogni caso sono contento di averci perlomeno provato. E’ stata un’altra bella esperienza, sia per la corsa in sè che per le persone incontrate.
Un bel sms, ricevuto dopo il ritiro, mi ricordava che “le sfide non si vincono né si perdono: si affrontano!”.

www.spartathlon.gr

 

28/30 agosto        Mont Blanc      166 km     9400 metri dislivello

41.47'    760° su 1383 classificati e 2300 partenti

Sono arrivato al traguardo, e questo è l’importante. Purtroppo non è stata una bella gara per me. Sono andato bene fino ad Arnuva, circa a metà percorso, poi ho cominciato ad avere problemi. Vesciche ai piedi, quadricipiti esauriti, ma soprattutto una stanchezza generale che mi impediva di correre persino nei tratti più facili. Così, tracinandomi avanti penosamente, ho percorso la seconda metà della gara, con anche un paio di soste per dormire. D’altra parte, andare avanti era l’unica opzione disponibile, non ho mai pensato al ritiro: avevo un sacco di tempo a disposizione, e sapevo che potevo arrivare anche in condizioni pessime. E così è stato.
Ci ho provato, a fare una bella prestazione, e nelle prime 18 ore ci stavo anche riuscendo; poi è andata come è andata.

SI  FA  QUEL  CHE  SI  PUO’!!!        L’importante è provarci!

E poi, come mi ha suggerito Gianni, "Il tempo è sempre relativo, mentre il traguardo è assoluto!".

www.ultratrailmb.com

 

27/28 giugno       Western States    100 miglia trail in California

Ce l'ho fatta! Fino al 70° miglio è andato tutto bene, ma gli ultimi 50 km sono stati un calvario!

28.35'     165°      classifica        resoconto         foto

 

23 maggio          Nove Colle Running

Niente da fare alla Nove Colli Running: fin dal primo metro ho fatto una fatica esagerata a causa del caldo torrido. Non sono riuscito ad alimentarmi né ad idratarmi a sufficienza. Sul Ciola, al km 70, ho preferito abbandonare. Non era giornata per me! Complimenti ai 34 podisti che sono riusciti a tagliare vittoriosamente il traguardo, superstiti di un'edizione epica!

www.novecollirunning.it

 

2 maggio        La TRANSEUROPE FOOTRACE è transitata da Rovereto, nel lungo viaggio verso Capo Nord: è stato un piacere seguire (in bici) i podisti e chiacchierare un po' con loro. I miei complimenti a tutti coloro che stanno vivendo con fatica il loro sogno!!!

René Strosny, vincitore a Nomi

Rainer Koch, leader della corsa a Nomi

 

 

 

 

 

 

19 aprile             Oetzi Alpin Marathon 

4.54'37"      109° assoluto su 186 classificati  (101° uomini, 41° over 40)      

Bella gara, varia e divertente. Ed anche faticosa, più del previsto! Ho impiegato 12' più che nel 2007, ma sono soddisfatto ugualmente. Forse aver usato la bici solo 3 volte quest'anno ha contribuito al tempo alto nella frazione in MTB... E magari aver corso 45 km il mercoledì prima della gara ha lasciato un po' di stanchezza nelle gambe...  Ma va bene così, la Oetzi meritava comunque di essere corsa!                                      classifica

www.oetzi-alpin-marathon.com

 

5 aprile              Traversata dei Colli Euganei

5.07'40"     58° su 300 classificati     42 km di percorso, 2000 metri di dislivello Fango scivoloso in abbondanza! Forse non era il posto migliore per una scampagnata in compagnia di Giovanni e Marco, ma alla fine è stata comunque una giornata piacevole, e sicuramente un buon allenamento!

 

22 marzo            100 km di Seregno    

10.58'14"      102° su 172 classificati  

Mi sono preparato poco per questo evento, ed ho sofferto questa carenza. Ma d'altra parte questa gara doveva essere solo l'inizio della mia stagione podistica, e come esordio non è stato male! Fino al 70° km è andato tutto bene, poi i quadricipiti hanno cominciato a lamentarsi! Da lì in poi riuscivo a correre solo brevi tratti, quindi dovevo alternare corsa e cammino per tenere sotto controllo il dolore. Nei 5 km finali ho cercato di dare tutto per cercare di concludere sotto le 11 ore, e stringendo i denti ci sono riuscito. La gara è stata ben organizzata, ed un sincero ringraziamento va a tutti i volontari per il loro aiuto ed incoraggiamento! Peccato, invece, per l'assoluta indifferenza del pubblico lungo le strade! Il percorso non offriva scorci particolarmente interessanti, se non il Parco di Monza. Comunque è stata una bella occasione di ritrovo con tanti altri ultramaratoneti. Complimenti anche a Marco, che ha concluso qui la sua prima 100 km, trovando anche il tempo di scattare tante belle foto.

                  classifica                 l'arrivo              vedi le foto di Marco

www.centokmseregno.com

 

7/8 marzo           Gastein 24    24 ore di ski-alp in Austria

10.510 metri di dislivello positivo        16° su 40 partecipanti

Per come era cominciata è andata fin troppo bene!  

     resoconto                        classifica      

www.gastein24.at

 

8 febbraio          Maratona di Verona

3.47'             438° su 956 classificati

Una bella passeggiata attorno a Verona! Voleva essere un allenamento, e così è stato. Dopo aver corso così poco negli ultimi 4 mesi è andata fin troppo bene! Il piede sinistro dava fastidio, ma mi ha permesso di arrivare al traguardo in buone condizioni, ed è proprio quello che mi interessava verificare. L'avvicinamento alle Grandi Corse è cominciato!

www.veronamarathon.it

 

 

 

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